RAI Scuola

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Il portale di RAI Educational dedicato al canale tematico di Rai scuola
  1. Il fascino della botanica, i segreti della vulcanologia, i misteri della Terra, le meraviglie della tecnologia. In questa puntata di Memex “Galileo” compiamo un viaggio nell’universo dell’astrofisica con il Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica Nichi D’Amico, che ci spiega tutto sul radiotelescopio SRT, mentre il curatore del Giardino Botanico di Palermo ci parla di “storie clandestine”, di Oxalis pes-caprae e di Pennisetum setaceum. In studio, oltre ad Anna Pancaldi, Valerio Rossi Albertini, che oggi ci porta alla scoperta del buco dell’ozono e delle sue funzioni. Il vulcanologo Marco Neri (INGV – Catania) ci racconta i vulcani di fango, perché non tutti sanno che alla periferia sud-occidentale dell’Etna le eruzioni non sono di lava, ma di gas e fango. Angelo Fontana, Direttore di Ricerca del CNR presso l’Istituto di Chimica Biomolecolare, ci illustra le risorse marine non convenzionali e le ricerche per l’alimentazione, l’energia, i nuovi farmaci. Con il “frigorifero del tempo”, Vittorio Marchis del Politecnico di Torino ci svela la trasformazione del verbo “suonare” partendo da uno scacciapensieri per poi arrivare a un disco di vinile.   Per rivedere tutte le puntate di Galileo clicca qui
  2. Alfredo Accatino, figlio del pittore Enrico, è uno dei più noti e premiati creativi italiani, ma è soprattutto un appassonato d' arte col dono di una grande curiosità. Per questo da anni gira per mercatini delle pulci, rigattieri, antiquari etc alla ricerca di opere di artisti sconosciuti, poco noti o magari dimenticati e appena ne scopre uno si mette a seguirne le tracce come un segugio. Ne è nato un curioso e molto seguito blog dal titolo "Il museo immaginario",  ma era quasi inevitabile che le tante incredibili storie che l 'autore aveva raccolto finissero anche in un libro. Era dunque atteso "Outsiders", il testo pubblicato da Giunti che raccoglie, appunto, 34 storie  di artisti del secolo scorso che, per mille motivi, spesso legati alle tragiche vicende del "secolo breve", non hanno trovato quel posto nella storia dell' arte che pure avrebbero meritato. Sono vite e vicende artistiche che davvero colpiscono il lettore,  che hanno a volte dell’incredibile e ci fanno  fanno scoprire che l’arte è un dono ingombrante, che una biografia artistica non necessariamente ha un lieto fine, che artisti mediocri hanno lasciato tante opere trascurabili e un capolavoro, oppure che alcuni creatori di capolavori sono stati trascurati perché nati nel posto sbagliato, o perché catalogati pazzi, omosessuali, antisociali, ebrei, o perché erano talmente poveri o malati da scomparire all’attenzione dei più.  E' impossibile qui ricordare tutte le storie raccolte nel libro, ma Accattino fa davvero compiere al lettore un viaggio sorprendente nel tempo e nello spazio, raccontando Cagnaccio di San Pietro, inviso al regime fascista ma di cui Hitler compra un quadro, Rembrandt Bugatti, fratello del creatore del celebre  marchio automobilistico, che scolpiva  solo animali o Amrita Sher, la "Frida Khalo indiana" e tanti altri, tutti da scoprire. 
  3. Il professor Jan Rybcki ci spiega cosa sia la "text analysis",  un metodo di tipo quantitativo che permette di esaminare i testi per leggerli più a fondo e in maniera diversa dal solito. Per fare un esempio, il conteggio delle parole più frequenti o dei campioni di scrittura è un modo per scoprire il vero autore di un testo. E così possiamo capire, ad esempio, se dietro Elena Ferrante si naconda, o meno, Domenico Starnone o se alla scrittura di suoi testi hanno partecipato anche altre persone. L'analisi stilometrica sembrerebbe confermare proprio Starnone come autore dei suoi libri, anche se alcune recenti notizie indichino che in realtà sia  la moglie di Starnone. Di fatto però Rybicki non è tanto interessato a chi sia veramente Ferrante, ma piuttosto a quel che accade nel cervello quando si scrive creativamente. L'analisi stilometrica quindi è un metodo moderno che porta molto vicini a quesiti molto antichi.
  4. Il vecchio e il mare, romanzo pubblicato per la prima volta nel 1952 su Life, che valse a Ernest Hemingway il Premio Pulitzer (1953) e il Premio Nobel per la Letteratura (1954), diventa un graphic novel, pubblicato in Italia da Mondadori Ink, grazie ai bei disegni di Thierry Murat (Périgueux, Aquitania, 1966) disegnatore di fumetti e illustratore di libri per l'infanzia, che proprio grazie a questo albo nel 2017 ha vinto il Prix Littéraire de la Ville de Valognes.   Le suggestive illustrazioni di Murat rendono magnificamente le atmosfere del romanzo, i colori dell'alba, del tramonto, e tutte le sfumature di luce e di colore a scandire il tempo che passa mentre accompagnamo il vecchio pescatore Santiago nel suo viaggio in solitaria e soprattutto nella sua estentuante battaglia di volontà con il gigantesco pescespada che ha preso all'amo ma che non vuole saperne di desistere e arrendersi: "Tu vuoi la mia morte, pesce… Ne hai diritto, lo capisco. Mai visto qualcosa di più grande e di più nobile di te. Avanti, uccidimi. Non mi importa chi di noi farà fuori l’altro. Ho vinto io soltanto con l’inganno: tu non volevi farmi del male". La disperata, epica lotta tra l'anziano pescatore e l'animale, e poi contro gli squali che pezzo a pezzo gli divorano la preda, rivive in una serie di tavole evocative, dal tratto essenziale, duro e suggestivo come la natura del Caraibi e la scrittura di Hemingway.   Ernest Hemingway nasce a Oak Park in Illinois il 21 luglio 1899. Non ancora ventenne collabora con un giornale di Kansas City. Durante la prima guerra mondiale combatte sul fronte italiano ed è ferito, guadagnando la medaglia d'argento al valor militare. A Parigi dal 1921 al 1926, subisce l'influenza di Ezra Pound e Gertrude Stein; i ricordi del soggiorno francese confluiscono nel romanzo postumo Festa mobile (1964). Fiesta esce nel 1926 e Addio alle armi nel 1929. Con Morte nel pomeriggio (1932), e Verdi colline d’Africa (1935) dà incremento a tutta la narrativa anglosassone di reportage. Nel 1938 pubblicaI quarantanove racconti, nel 1937 esce  Avere e non avere, nel 1940 Per chi suona la campana. Vanno ricordati tra gli altri Di là dal fiume e tra gli alberi (1950) e Il vecchio e il mare con cui riceve il Premio Pulitzer nel 1953. Nel 1954 vince il Premio Nobel per la letteratura. Gravemente depresso, si suicida il 2 luglio 1961.   Per gentile concessione dell'editore Mondadori Ink pubblichiamo alcune delle splendide tavole dal graphic novel Il vecchio e il mare disegnato da Thierry Murat.   Per vedere le immagini clicca QUI o sulla copertina    
  5. Cinzia Tani, oltre ad essere una nota conduttrice televisiva e radiofonica, è innanzitutto una scrittrice di romanzi storici, ambientati di volta in volta in luoghi e periodi della storia completamente diversi e talvolta lontanissimi tra loro, in cui l'autrice si immerge profondamente non solo per quanto riguarda il meticoloso lavoro di documentazione alla base di ogni romanzo, ma anche e forse soprattutto grazie ai sopralluoghi dal vivo, veri e propri viaggi anche dall'altra parte del mondo grazie ai quali raccoglie informazioni preziose per le sue storie, intuizioni emotive, frammenti autentici di vite passate.   In questo Speciale di Rai Cultura interamente dedicato a Cinzia Tani vi proponiamo una ricca e generosa intervista in cui la scrittrice ci ha parlato dei molti aspetti del suo lavoro di scrittura, dall'ideazione dei personaggi agli incontri nelle scuole con i bambini e i ragazzi, dall'importanza del romanzo storico come strumento didattico al suo amore sconfinato per questo immergersi completamente in epoche passate e lontanissime.   Lo Speciale comprende anche un'intervista nella quale Cinzia Tani ci ha parlato del suo ultimo libro recentemente pubblicato da Mondadori, Figli del segreto, primo volume della trilogia Il volo delle aquile interamente dedicata al Cinquecento e incentrata sulle vicende di Carlo V e degli Asburgo. A Figli del segreto seguiranno i volumi Donne di spade e Il velo strappato.   Completa lo Speciale un incontro di Cinzia Tani con Isabella Donfrancesco, in videochat con i lettori di Rai Letteratura, durante la quale la scrittrice risponde alle domande e alle curiosità dei lettori sul suo lavoro, sui suoi libri e sui suoi progetti.   Buona visione